La notte di Sant’Anna
di Concetta Modica
a cura di Valentina Bruschi
Giovedì 4 maggio 2023, ore 18.00

Presentazione al pubblico di una nuova opera commissionata dal Museo Civico di Castelbuono (Palermo) per la collezione permanente. 
Progetto vincitore del bando PAC2021 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

Ascolta l’intervista! 

L’artista Concetta Modica racconta il progetto ai microfoni di Radio Vaticana

Giovedì 4 maggio 2023 alle ore 18.00 il Museo Civico di Castelbuono presenta al pubblico La notte di Sant’Anna, un’opera commissionata all’artista Concetta Modica, a cura di Valentina Bruschi, per la collezione permanente dell’istituzione. Il progetto, vincitore del PAC2021 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, ha previsto una residenza d’artista, con un programma pubblico di attività, a cura di Maria Rosa Sossai, e un ciclo di laboratori, a cura di Stefania Cordone.

L’opera è legata alle vicende storiche della reliquia di Sant’Anna, patrona di Castelbuono, conservata nella Cappella a lei dedicata nel Castello dei Ventimiglia, sede del Museo. Si tratta di un drappo in feltro blu (150 x 237 cm) stampato a inchiostro con una speciale tecnica calcografica, che rappresenta l’immagine del cielo sopra Castelbuono la notte del 4 maggio 1454, data in cui la reliquia di sant’Anna fu trasferita da Geraci al Castello di Castelbuono. L’immagine del cielo stellato è stata ottenuta con la collaborazione della Fondazione GAL Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche di Isnello, il più importante polo astronomico del Mediterraneo, e il più alto punto di osservazione d’Italia, situato sulle Madonie. Il drappo è stato ricamato durante la residenza di Concetta Modica a Castelbuono, grazie ad un lavoro di ricamo collettivo realizzato dall’artista insieme alle ricamatrici Maria Mercante, responsabile del laboratorio MAM Arte Ricami Castelbuono, Paolina Mazzola e Rosalia Savona di Alab Palermo, Maria Maggio dell’Associazione ManualMente Castelbuono, Carmelina Di Gesaro, Anna Agostara e Tita Capitummino dell’Associazione Le Trame di Aracne Isnello e alle visitatrici e ai visitatori del museo che hanno voluto partecipare.

“Con il progetto di Concetta Modica, il Museo rinnova il valore della collaborazione tra le istituzioni, promuovendo una rilettura del patrimonio culturale e sollecitando la collaborazione tra artisti e territorio”, afferma Laura Barreca, Direttrice del Museo Civico di Castelbuono.

“Per la prima volta, la collezione del Museo si arricchisce di un’opera contemporanea che sarà collocata all’interno della sezione di Arte Sacra del Museo, con lo scopo di creare un dialogo con la collezione storica e con la narrazione a essa legata, tra storia religiosa, artigianato e arte contemporanea”, così Valentina Bruschi, curatrice del progetto.
Oltre alla residenza d’artista svolta a Castelbuono lo scorso marzo, il progetto prevede un programma pubblico con incontri, workshop e visite guidate che animano continuamente il Museo e proseguono fino a luglio come occasioni di approfondimento e confronto su diverse tematiche quali, il valore dell’arte del ricamo e lo studio del cielo, sia dal punto di vista scientifico che nelle sue interpretazioni artistiche.

 

Programma pubblico dal titolo, 4 maggio 1454, a cura di Maria Rosa Sossai

Venerdì 5 maggio, ore 11:00, in programma l’incontro Gli elementi del cosmo, Accademia di Belle Arti, sede di Villa Filippina, Palermo in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Palermo e con l’INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo. Introduce la docente Stefania Galegati e intervengono l’astrofisica Loredana Prisinzano, l’artista Concetta Modica, la direttrice Laura Barreca e le curatrici Valentina Bruschi Maria Rosa Sossai. Gli interventi approfondiranno la tematica del cosmo presente nel lavoro di Concetta Modica, sia da un punto di vista artistico che da un punto di vista scientifico, e il suo interesse per gli elementi vegetali e i semi frattali. Loredana Prisinzano relazionerà sulla comprensione dei meccanismi che portano alla formazione degli ammassi stellari e alla mappatura della Via Lattea. L’incontro è rivolto alle studentesse e agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Palermo ed è aperto al pubblico.

Sabato 6 maggio 202315:30 – 18:00
presso il Centro GAL Hassin di Isnello, si svolgerà la visita guidata aperta al pubblico su prenotazione, a cura di Sabrina Masiero, Responsabile della Didattica e Divulgazione della Fondazione GAL Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche. Il talk sarà una presentazione storico-culturale della grande rivoluzione scientifica che sarebbe sfociata nella Rivoluzione Copernicana. Ingresso su prenotazione selezionando con il cursore l’ora di ingresso:https://galhassin.it/prodotto/biglietto-standard-ott-giu-2022-23/

Sabato 10 giugnoore 17.00 al Museo civico di Castelbuono,
sarà presentato il libro Trame d’artistaIl tessuto nell’arte contemporanea di Marina Giordano. Interverranno l’autrice del libro, le curatrici Valentina Bruschi e Maria Rosa Sossai e Maria Mercante, responsabile del laboratorio di ricamo MAM Arte Ricami di Castelbuono. Durante l’incontro si approfondirà l’utilizzo del tessuto nell’arte contemporanea. Oltre al lavoro di Concetta Modica, si parlerà dei numerosi artisti e artiste che, spinti dal desiderio di sperimentare e recuperare tecniche e materiali alternativi, si sono dedicati all’uso del tessile facendone emergere, di volta in volta, i diversi aspetti: antropologico, sociale, politico e artistico. Sarà altresì ripercorsa la storia di questa antica pratica artigianale che accomuna uomini e donne, Oriente e Occidente, Nord e Sud del mondo e che crea tessuti, manufatti, abiti destinati ad accompagnare le tappe dell’esistenza umana, nascita, matrimonio, vita quotidiana, morte.

Il programma si concluderà venerdì 21 Luglio, alle ore 18:00 al Museo Civico di Castelbuono, con la conversazione della curatrice Maria Rosa Sossai con l’antropologo Angelo Cucco, dal titolo Il legame della comunità di Castelbuono alla reliquia di Sant’Anna: l’importanza e l’evoluzione delle date significative nel calendario cerimoniale castelbuonese e nella storia del Comune.

Tutti i lunedì del mese di giugno: 5-12-19-26dalle ore 15.00 alle 17.00, si svolgeranno i laboratori educativi per bambini e bambine, a cura di Stefania Cordone in collaborazione con Maria Mercante, dal titolo Un filo nel presente. Utilizzando il ricamo come strumento di espressione creativa, tessere può diventare azione collettiva se il filo unisce i desideri e le paure di chi lo percorre. Partendo dalle suggestioni del drappo ricamato dell’artista Concetta Modica, e prendendo spunto da altre artiste che nella contemporaneità hanno usato il ricamo come processo creativo, come ad esempio Maria Lai, ogni partecipante potrà cucire parole, immagini o oggetti su una tela. L’oggetto risultante sarà unico e irripetibile, in quanto fotografia di un momento di altissima condivisione. I laboratori saranno strutturati in diverse giornate, pur lavorando sempre con lo stesso nucleo di partecipanti, in modo che ognuna e ognuno sia consapevole del tempo e del processo creativo.

Il progetto prevede inoltre la produzione di un video-documentario realizzato da Roberto Bonomo che racconta le diverse fasi di partecipazione delle persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera e un catalogo edito dalla casa editrice Hopefulmonster, dedicato all’opera e alla ricerca dell’artista.

Hashtag: #MiC #DGCC #CreativitaContemporanea #PAC2021 #ArteContemporanea

Ufficio stampa:
Sofia Li Pira +393478495657
sofialipira@gmail.com

Il progetto è vincitore del PAC2021 - Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

In collaborazione con

Partner Museo Civico di Castelbuono

Sponsor Museo Civico di Castelbuono
logos Sponsor Museo Civico di Castelbuono

Il Museo Civico di Castelbuono vince il PAC2021 con il progetto “La Notte di Sant’Anna”

A pochissime ore dalla conclusione dei festeggiamenti in onore di Sant’Anna Patrona di Castelbuono, il Museo Civico di Castelbuono risulta  vincitore dell’avviso pubblico PAC2021 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per le proposte progettuali per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano.

𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗯𝘂𝗼𝗻𝗼, 𝗮 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 Valentina Bruschi 𝘀𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗮 “𝗟𝗮 𝗻𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝘁’𝗔𝗻𝗻𝗮”, opera commissionata all’artista Concetta Modica per la collezione di Arte Sacra del museo, includendo per la prima volta un’opera contemporanea in un percorso espositivo legato alla profonda devozione della cittadinanza al “tesoro di Sant’Anna”, patrona di Castelbuono.

Il progetto è vincitore del PAC2021 - Piano per l’Arte Contemporanea,
promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura
In collaborazione con
 

 

Per filo e per segno | Performance di Teatroterapia

Performance conclusiva del Laboratorio di Teatroterapia sul mito di Arianna con la partecipazione delle cittadine di Castelbuono.
A cura di Annamaria Guzzio, esperta di Teatroterapia I.T.E. nell’ambito delle attività del Dipartimento Progetti Partecipativi
in ideale prosecuzione del progetto La notte di Sant’Anna

DOMENICA 17 DICEMBRE ORE 16.00 e ORE 17.30 - Sezione Arte Sacra e Sala del Principe, Museo Civico di Castelbuono
EVENTO GRATUITO

Nell’ambito di una proficua collaborazione con il Museo Civico di Castelbuono ed in linea con le attività del Dipartimento Progetti Partecipativi, l’Associazione culturale Spazioscena, propone la performance conclusiva del Laboratorio di Teatroterapia svolto in ideale prosecuzione del progetto La notte di Sant’Anna di Concetta Modica.
Il laboratorio si è basato sul mito di Arianna che aiutò Teseo ad affrontare il Minotauro in una lotta che diventa una danza nel momento in cui le due creature si scoprono simili nelle fragilità, tanto da affrontare insieme il percorso oscuro che li porterà verso la Luce. Una metafora che ciascuna delle partecipanti ha fatto propria, riscoprendo nel proprio universo affettivo un oggetto transizionale che le ha ricondotte ad una storia personale, con cui ripercorrere le stesse tappe del mito e condividerle con il pubblico. A ciascuno è data la possibilità di continuare a tessere la tela della relazione con se stessi, con l’Altro e con l’Ambiente.
La performance consta di due momenti, uno di narrazione delle storie personali a piccoli gruppi che trova la sua massima espressione nella sezione Arte Sacra del Museo Civico, spazio espositivo che ospita anche l’opera La notte di S. Anna di Concetta Modica; il secondo si svolgerà nella Sala del Principe, con un momento performativo di condivisione intorno al mito del Labirinto nella versione poetica di Roberto Piumini adattata teatralmente da Annamaria Guzzio.
La performance vede protagoniste le cittadine di Castelbuono: Alessandra Lo Re, Cettina Costanza, China Failla, Concetta Fiasconaro, Gianclelia Cucco, Grazia Forti, Laura Antista, Lia Romé, Lina Mazzola, Luciana Sparacino, Maria Enza Cusimano, Maria Pina Di Gaudio, Maria Rita Sparacino, Rosaria Pupillo, Rossella Barreca, Silvana Di Giorgi con la partecipazione di Stefania Sperandeo.
Costumi: la testa del Minotauro è stata realizzata con materiali di scarto dal maestro d’arte Paolo Badami
Posti limitati. Prenotazioni whatsapp al numero tel.3208162798

Per filo e per segno. Aracne e le altre

Laboratorio di Teatroterapia e scrittura creativa a cura di Annamaria Guzzio, Teatroterapista I.T.E. nell’ambito delle attività del Dipartimento Progetti Partecipativi, in ideale prosecuzione del progetto La notte di Sant’Anna in collaborazione con Spazioscena Associazione Culturale
dal 16 ottobre al 18 dicembre 2023

Nell’ambito di una proficua collaborazione con il Museo Civico di Castelbuono ed in linea con le attività del Dipartimento Progetti Partecipativi, l’Associazione culturale Spazioscena, propone un Laboratorio di Teatroterapia e scrittura creativa, ispirandosi all’arazzo La notte di Sant’Anna dell’artista Concetta Modica in esposizione permanente nella sezione di Arte Sacra del Museo.
Così scrive Annamaria Guzzio: il filo della trama che intrecciandosi con quelli dell’ordito produce la tela è allegoria del seme, che genera la pianta, e della lettera, che disposta in fila con altre lettere forma la scrittura; partendo da tutt’altre premesse, anche Sigmund Freud osservava che il filo e tutte le forme ad esso analoghe sono simboli del seme. Così il filo che si costituisce in tessuto e quello che successivamente ricama segni sul tessuto stesso rimanda all’origine del processo creativo: degli esseri viventi compresi gli uomini, della scrittura e del pensiero.

A partire dunque dalla visione dell’arazzo e dall’ascolto del processo con cui esso è stato creato si darà vita ad un percorso di analisi di alcune storie mitologiche che hanno il filo come motivo conduttore per arrivare alla ricerca del filo narrativo della propria vita, ricercarne la trama e l’ordito e metterne in ordine i vari momenti in una narrazione efficace che possa essere punto di ripartenza consapevole per ricamare bellezza sulla tela della propria quotidianità.
Il prodotto finale di questo laboratorio, che verrà curato da Annamaria Guzzio, presidente dell’Associazione culturale Spazioscena, teatroterapista specializzata nella narrazione efficace, troverà la sua scenografia ideale nelle sale del Castello di Castelbuono dove si svolgerà anche il momento iniziale che consisterà in due momenti: il racconto del processo creativo che ha portato alla creazione dell’arazzo, con la partecipazione della ricamatrice Maria Mercante  e la lettura di alcune storie di donne dei miti greci a cura di Maria Rosa Sossai, Responsabile Dipartimento Progetti Partecipativi Museo Civico di Castelbuono.

La Sacra reliquia di Sant’Anna: comunità, culto, celebrazioni

Incontro pubblico con Angelo Cucco, antropologo
a cura di Maria Rosa Sossai, curatrice del Programma Pubblico

21 luglio 2023 ore 18.00


enerdì 21 luglio alle ore 18.00
, nella Sala del Principe del Museo Civico di Castelbuono, si svolge l’incontro pubblico con Angelo Cucco, antropologo e studioso della storia delle celebrazioni e dei riti religiosi siciliani, e in particolare di quelle di Castelbuono. La conversazione verterà sul legame della comunità di Castelbuono con la reliquia di Sant’Anna, l’importanza e l’evoluzione delle date significative nel calendario cerimoniale castelbuonese e nella storia del Comune, con riguardo al culto e alla festa di Sant’Anna, patrona di Castelbuono.

Partendo dal presupposto che non esisterà mai una comunità umana senza date da celebrare, l’intervento di Angelo Cucco ricostruisce le vicende legate al culto di Sant’Anna, chiamata dai Castelbuonesi “a Matri Sant’Anna”. “Le date, afferma”, Angelo Cucco, “sono pietre miliari che segnano il periodico ritornare del tempo, accompagnano la vita, la scandiscono, ne garantiscono il perpetuarsi e il costante riproporsi. Fissarle significa attribuire un’aura sacra, a prescindere da qualsiasi legame religioso, poiché sono fonti di memoria, nodi del tempo in cui presente e passato si intrecciano”.
E’ accaduto quindi che il culto a Sant’Anna abbia modellato l’identità di una  comunità, i momenti significativi che la contraddistinguono e i legami tra i suoi membri. Non è possibile infatti separare gli aspetti religiosi da quelli laici, in quanto sono strettamente interrelati e costituiscono l’asse fondante attorno a cui si è formata.
L’incontro con Angelo Cucco è parte del programma pubblico del progetto La notte di Sant’Anna di Concetta Modica, commissionato dal Museo Civico di Castelbuono, vincitore del PAC2021 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, a cura di Valentina Bruschi.

Hashtag: #MiC #DGCC #CreativitaContemporanea #PAC2021 #ArteContemporanea

Ufficio stampa: Sofia Li Pira +393478495657 - sofialipira@gmail.com
Il progetto è vincitore del PAC2021 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

La notte di Sant’Anna

La notte di Sant’Anna di Concetta Modica, a cura di Valentina Bruschi

Giovedì 4 maggio 2023, ore 18.00

Presentazione al pubblico di una nuova opera commissionata dal Museo Civico di Castelbuono (Palermo) per la collezione permanente.
Progetto vincitore del bando PAC2021 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Ascolta l’intervista! L’artista Concetta Modica racconta il progetto ai microfoni di Radio Vaticana

Giovedì 4 maggio 2023 alle ore 18.00 il Museo Civico di Castelbuono presenta al pubblico La notte di Sant’Anna, un’opera commissionata all’artista Concetta Modica, a cura di Valentina Bruschi, per la collezione permanente dell’istituzione. Il progetto, vincitore del PAC2021 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, ha previsto una residenza d’artista, con un programma pubblico di attività, a cura di Maria Rosa Sossai, e un ciclo di laboratori, a cura di Stefania Cordone.

L’opera è legata alle vicende storiche della reliquia di Sant’Anna, patrona di Castelbuono, conservata nella Cappella a lei dedicata nel Castello dei Ventimiglia, sede del Museo. Si tratta di un drappo in feltro blu (150 x 237 cm) stampato a inchiostro con una speciale tecnica calcografica, che rappresenta l’immagine del cielo sopra Castelbuono la notte del 4 maggio 1454, data in cui la reliquia di sant’Anna fu trasferita da Geraci al Castello di Castelbuono. L’immagine del cielo stellato è stata ottenuta con la collaborazione della Fondazione GAL Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche di Isnello, il più importante polo astronomico del Mediterraneo, e il più alto punto di osservazione d’Italia, situato sulle Madonie. Il drappo è stato ricamato durante la residenza di Concetta Modica a Castelbuono, grazie ad un lavoro di ricamo collettivo realizzato dall’artista insieme alle ricamatrici Maria Mercante, responsabile del laboratorio MAM Arte Ricami Castelbuono, Paolina Mazzola e Rosalia Savona di Alab Palermo, Maria Maggio dell’Associazione ManualMente Castelbuono, Carmelina Di Gesaro, Anna Agostara e Tita Capitummino dell’Associazione Le Trame di Aracne Isnello e alle visitatrici e ai visitatori del museo che hanno voluto partecipare.

“Con il progetto di Concetta Modica, il Museo rinnova il valore della collaborazione tra le istituzioni, promuovendo una rilettura del patrimonio culturale e sollecitando la collaborazione tra artisti e territorio”, afferma Laura Barreca, Direttrice del Museo Civico di Castelbuono.

“Per la prima volta, la collezione del Museo si arricchisce di un’opera contemporanea che sarà collocata all’interno della sezione di Arte Sacra del Museo, con lo scopo di creare un dialogo con la collezione storica e con la narrazione a essa legata, tra storia religiosa, artigianato e arte contemporanea”, così Valentina Bruschi, curatrice del progetto.
Oltre alla residenza d’artista svolta a Castelbuono lo scorso marzo, il progetto prevede un programma pubblico con incontri, workshop e visite guidate che animano continuamente il Museo e proseguono fino a luglio come occasioni di approfondimento e confronto su diverse tematiche quali, il valore dell’arte del ricamo e lo studio del cielo, sia dal punto di vista scientifico che nelle sue interpretazioni artistiche.

Programma pubblico dal titolo, 4 maggio 1454, a cura di Maria Rosa Sossai

Venerdì 5 maggio, ore 11:00

in programma l’incontro Gli elementi del cosmo, Accademia di Belle Arti, sede di Villa Filippina, Palermo in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Palermo e con l’INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo. Introduce la docente Stefania Galegati e intervengono l’astrofisica Loredana Prisinzano, l’artista Concetta Modica, la direttrice Laura Barreca e le curatrici Valentina Bruschi Maria Rosa Sossai. 

Gli interventi approfondiranno la tematica del cosmo presente nel lavoro di Concetta Modica, sia da un punto di vista artistico che da un punto di vista scientifico, e il suo interesse per gli elementi vegetali e i semi frattali. Loredana Prisinzano relazionerà sulla comprensione dei meccanismi che portano alla formazione degli ammassi stellari e alla mappatura della Via Lattea. L’incontro è rivolto alle studentesse e agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Palermo ed è aperto al pubblico.

Sabato 6 maggio 202315:30 – 18:00
presso il Centro GAL Hassin di Isnello, si svolgerà la visita guidata aperta al pubblico su prenotazione, a cura di Sabrina Masiero, Responsabile della Didattica e Divulgazione della Fondazione GAL Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche. Il talk sarà una presentazione storico-culturale della grande rivoluzione scientifica che sarebbe sfociata nella Rivoluzione Copernicana. Ingresso su prenotazione selezionando con il cursore l’ora di ingresso: https://galhassin.it/prodotto/biglietto-standard-ott-giu-2022-23/

Sabato 10 giugnoore 17.00 al Museo civico di Castelbuono,
sarà presentato il libro Trame d’artistaIl tessuto nell’arte contemporanea di Marina Giordano. Interverranno l’autrice del libro, le curatrici Valentina Bruschi e Maria Rosa Sossai e Maria Mercante, responsabile del laboratorio di ricamo MAM Arte Ricami di Castelbuono. Durante l’incontro si approfondirà l’utilizzo del tessuto nell’arte contemporanea. Oltre al lavoro di Concetta Modica, si parlerà dei numerosi artisti e artiste che, spinti dal desiderio di sperimentare e recuperare tecniche e materiali alternativi, si sono dedicati all’uso del tessile facendone emergere, di volta in volta, i diversi aspetti: antropologico, sociale, politico e artistico. Sarà altresì ripercorsa la storia di questa antica pratica artigianale che accomuna uomini e donne, Oriente e Occidente, Nord e Sud del mondo e che crea tessuti, manufatti, abiti destinati ad accompagnare le tappe dell’esistenza umana, nascita, matrimonio, vita quotidiana, morte.

Il programma si concluderà venerdì 21 Luglio, alle ore 18:00 al Museo Civico di Castelbuono, con la conversazione della curatrice Maria Rosa Sossai con l’antropologo Angelo Cucco, dal titolo Il legame della comunità di Castelbuono alla reliquia di Sant’Anna: l’importanza e l’evoluzione delle date significative nel calendario cerimoniale castelbuonese e nella storia del Comune.

Tutti i lunedì del mese di giugno: 5-12-19-26dalle ore 15.00 alle 17.00, si svolgeranno i laboratori educativi per bambini e bambine, a cura di Stefania Cordone in collaborazione con Maria Mercante, dal titolo Un filo nel presente. Utilizzando il ricamo come strumento di espressione creativa, tessere può diventare azione collettiva se il filo unisce i desideri e le paure di chi lo percorre. Il progetto prevede inoltre la produzione di un video-documentario  realizzato da Roberto Bonomo che racconta le diverse fasi di partecipazione delle persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera e un catalogo edito dalla casa editrice Hopefulmonster, dedicato all’opera e alla ricerca dell’artista.
Hashtag: #MiC #DGCC #CreativitaContemporanea #PAC2021 #ArteContemporanea
Ufficio stampa: Sofia Li Pira +393478495657 - sofialipira@gmail.com

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