> arte moderna e contemporanea

La collezione d'Arte Contemporanea del Museo Civico Castelbuono nasce nella seconda metà degli anni Novanta con la Donazione Luigi Di Piazza, una raccolta di pittura e scultura prevalentemente italiana. Negli anni, il nucleo di opere o si è consolidato grazie all’acquisizione del fondo dell’artista castelbuonese Paolo Cicero (1878-1932) e alle sculture di Mario Pecoraino (1930-2019), esposte al pubblico nella Sala San Giorgio del Museo.
Un museo vivo e partecipato
A partire dagli anni Duemila il Museo Civico di Castelbuono si afferma come un laboratorio culturale aperto: un luogo in cui la collezione permanente non è un archivio chiuso, ma un organismo in continua evoluzione.
Attraverso residenze d'artista, collaborazioni con il mondo accademico e il sostegno del Ministero della Cultura, il museo ha promosso la realizzazione di opere site-specific — lavori concepiti e prodotti in dialogo diretto con il patrimonio storico del castello e con la partecipazione attiva della comunità di Castelbuono.
Il risultato è una collezione che riflette una vocazione precisa: quella di essere punto di incontro tra culture mediterranee e linguaggi artistici contemporanei. Pittura, scultura, fotografia, video e arte digitale convivono in un percorso che continua a crescere e a rinnovarsi.
Il nuovo allestimento del 2025: una visione sostenibile
Dal luglio 2025 la collezione d'arte contemporanea si presenta in una veste rinnovata, frutto del progetto di valorizzazione firmato dallo studio AM3 Architetti Associati.
Il nuovo allestimento nasce da una visione precisa: mettere in dialogo le opere con l'architettura storica del Castello dei Ventimiglia, estendendo il percorso espositivo agli ambienti delle Ex-scuderie e alla sezione di Arte Sacra. Spazi diversi per natura e storia, uniti da un racconto coerente.
Al centro del progetto anche una scelta di responsabilità ambientale: i materiali degli allestimenti precedenti sono stati recuperati e riallocati per accogliere le opere in una configurazione inedita, riducendo gli scarti e valorizzando ciò che già esisteva.
Un’esperienza per ogni visitatore
Il nuovo allestimento riserva un'attenzione particolare all'accessibilità e alla digitalizzazione del percorso espositivo. Strumenti di lettura facilitata, pannelli ad alta leggibilità e QR code collegati a interviste e approfondimenti multimediali rendono la collezione fruibile a un pubblico sempre più ampio e diversificato.
Un museo che non si limita a conservare, ma che connette: la memoria storica del Castello dei Ventimiglia con la sensibilità estetica del presente, il patrimonio locale con gli strumenti della contemporaneità.
T-Cunto
T-Cunto è un percorso narrativo audio in 12 tappe per scoprire il Museo Civico Castelbuono, il Castello dei Ventimiglia e le sue collezioni attraverso la voce, la musica e la narrazione.
Un lavoro corale che intreccia competenze e sguardi diversi: la classe 3A del Liceo delle Scienze Umane "L. Failla Tedaldi" di Castelbuono — coinvolta nell'ambito dei PCTO — il drammaturgo Riccardo Tabilio e il compositore Francesco Prestigiacomo.
Il risultato è un'opera audio inedita, nata dal territorio e pensata per i visitatori e le visitatrici: un modo nuovo e coinvolgente di abitare gli spazi del castello e lasciarsi raccontare la sua storia.
Gli artisti della collezione
Il percorso espositivo presenta una selezione ragionata di quaranta protagonisti dell'arte nazionale e internazionale, espressione di un patrimonio molto più ampio custodito dal museo.
Il nuovo allestimento è stato concepito per essere dinamico per natura: le opere in deposito entrano ed escono dal percorso a rotazione, garantendo che la narrazione del contemporaneo si rinnovi nel tempo e che ogni visita possa riservare qualcosa di nuovo.
Tra le sale, il visitatore incontra lo sguardo fotografico di Letizia Battaglia, Lisetta Carmi, Melo Minnella, Sandro Scalia e Francesco Bellina. Il dialogo con la storia e la pittura è rappresentato dall’esposizione di opere dei maestri come Bruno Caruso, Mimmo Cuticchio, Alessandro Bazan, Francesco De Grandi, Ignazio Moncada, Aldo Pecoraino e Filippo La Vaccara.
La collezione esplora i nuovi linguaggi e le installazioni contemporanee con le opere di: Salvatore Arancio, Aterraterra, Lupo Borgonovo, Gai Candido, Marco Cingolani, Claire Fontaine, Beatrice Gibson, Laboratorio Saccardi, Loredana Longo, Emiliano Maggi, Mangano&van Rooy, Umberto Mariani, MASBEDO, Concetta Modica, Ignazio Mortellaro, Olaf Nicolai, Romano Notari, Filippo Panseca, Genny Petrotta, Lisa Rampilli, Maria Domenica Rapicavoli, Giulio Squillacciotti, Studio++, Disma Tumminello, Luca Trevisani e Ionee Waterhouse.
In esposizione un mosaico di talenti che testimonia la vocazione del Museo Civico di Castelbuono a essere centro di produzione culturale vivo: un luogo dove la memoria del passato e la visione del presente si incontrano e si rinnovano continuamente.
Scopri la collezione di Arte contemporanea. VAI AL VIDEO